Elvio Florian per BANCA INTESA

10 Gennaio 2017

In questo breve stralcio tratto da una recente intervista per Banca Intesa,  Elvio Florian sintetizza una panoramica della situazione della squadra Florian.

 

Quali sono le strategie di internazionalizzazione dell'azienda?
Nel 2008, con la crisi finanziaria mondiale, si era creata una recessione del settore in Italia. Questo ha reso indispensabile una pianificazione strategica, con un adattamento dei nostri prodotti e servizi al di fuori del mercato e dell’ambiente per cui erano progettati. La strategia di internazionalizzazione è stata articolata, dalle ricerche e analisi di mercato, alla definizione delle politiche di prodotto, prezzo, distribuzione e promozione nei mercati internazionali, e con una promozione professionale dei brand. In sostanza, ci si siamo orientati prevalentemente agli investimenti di acquisizioni produttive estere, con una crescita di volumi nell’export.

Verso quali paesi esportate?
L’export Florian riguarda tutti i continenti. La nostra offerta risponde a una domanda diversificata che richiede uno sforzo operativo non indifferente. D’altro canto però, una richiesta ampia permette di ridurre al minimo lo scarto di materia prima e sfruttare al massimo le risorse.

Quali sono I fattori di business strategici della vostra competitività?
Il successo dipende da molteplici fattori: opportunità di mercato, condizioni sociali e politiche, capacità intrinseche di innovazione, forze commerciali. I caratteri distintivi di Florian sono la grande capacità di visione strategica e la qualità delle persone coinvolte. Non vende solo legno, ma un brand conosciuto a livello mondiale per la qualità offerta e alla quantità di prodotto sempre disponibile: ad oggi, vendiamo un servizio just in time che nessun altro riesce a dare, con consegne entro 48 ore in tutta Europa.

E sul fronte degli investimenti in R&D?
Florian è da sempre caratterizza per un’oculata azione di ricerca e sviluppo, per migliorare i prodotti, crearne di nuovi e migliorare i processi di produzione. Questo ci ha portato negli anni ad intraprendere strade impegnative, da avanguardia tecnologica, con risultati concreti nella realtà produttiva.
Inoltre, Florian è da sempre sensibile alle tematiche ambientali ed energetiche, con un impegno tangibile da decenni: lo sviluppo sostenibile permea ogni fase del ciclo produttivo del legno, dall’approvvigionamento all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, ambito in cui ci siamo messi in prima persona con un importante investimento: nel nostro stabilimento principale è in funzione un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in grado di soddisfare le esigenze degli impianti attualmente in funzione.

Ci può indicare quali sono i principali progetti futuri dell’azienda?
Vediamo il futuro positivamente, con la continuazione delle strategie di investimento nelle aree produttive, perché il controllo della filiera delle materie prime è fondamentale: la nostra capacità di acquisire la materia, prima unita alla professionalità gestionale e alla creazione di un network solido ed efficiente, ci permettono di ipotizzare incrementi anche nei prossimi anni, sviluppando nuovi mercati e nuovi prodotti.